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Re: regolamento CUG ASL
by Stefania De Santis - Friday, 1 February 2013, 10:34 AM
 

La valutazione del rischio da stress lavoro-correlato è parte integrante della valutazione dei rischi (Salute e Sicurezza sul luogo di Lavoro - Art. 28 Dlsg. 81/2008) ed è effettuata dal datore di lavoro in collaborazione con l’RSPP e Medico Competente previa consultazione dell’RLS.

La valutazione del rischio deve essere compiuta con riferimento a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori, compresi dirigenti e preposti.

La valutazione prende in esame non singoli ma gruppi omogenei di lavoratori (es. per mansioni o partizioni organizzative) che risultino esposti a rischi dello stesso tipo secondo una individuazione che ogni datore di lavoro può autonomamente effettuare in ragione della effettiva organizzazione aziendale.

La valutazione preliminare deve tener conto degli eventi sentinella ovvero indici infortunistici, assenze per malattia, turnover, procedimenti e sanzioni, segnalazioni del MC, lamentele formalizzate dai lavoratori, ecc.; dei fattori di contenuto del lavoro quali ambiente di lavoro ed attrezzature, carichi e ritmi di lavoro, orario di lavoro e turni, corrispondenza tra competenze dei lavoratori e requisiti professionali richiesti, ecc.e dei fattori di contesto del lavoro come ruolo nellambito dellorganizzazione, autonomia decisionale e controllo, conflitti interpersonali al lavoro, evoluzione e sviluppo di carriera, comunicazione (es. incertezza in merito alle prestazioni richieste), ecc.

Se nella valutazione preliminare non emergono elementi di rischio, il datore di lavoro è tenuto solo a darne conto nel DVR e a prevedere un Piano di monitoraggio. Se nella valutazione preliminare emergono elementi di rischio, occorre procedere alla pianificazione ed alla adozione degli opportuni interventi correttivi (es. interventi organizzativi, tecnici, procedurali, comunicativi, formativi, ecc.). Ove gli interventi correttivi risultino inefficaci, si procede con la fase di valutazione approfondita.Prevede la valutazione della percezione soggettiva dei gruppi omogenei di lavoratori rispetto ai quali sono state rilevate le problematiche realizzate attraverso questionari, focus group, interviste semi-strutturat, ecc.

Il documento indica un percorso metodologico che rappresenta il livello minimo di attuazione dellobbligo di valutazione del rischio da stress lavoro-correlato per tutti i datori di lavoro pubblici e privati.